Subscribe:
    Subscribe Twitter Facebook

    Sunday, February 6, 2011

    Lavorare in una startup



    "Entrepreneurs embody the promise of America: the idea that if you have a good idea and are willing to work hard and see it through, you can succeed in this country. And in fulfilling this promise, entrepreneurs also play a critical role in expanding our economy and creating jobs."

    -President Barack Obama, January 31, 2011

    Startup America è il nuovo progetto promosso dalla Casa Bianca per accellerare il processo di crescita e iniziativa imprenditoriale negli Stati Uniti. Concretamente si tratta di un gruppo di imprenditori americani che hanno unito le loro forze insieme a università, fondazioni e corporations per aiutare gli imprenditori americani ad avere successo e finanziare idee capaci di creare business. Startup America fa parte della strategia del presidente Obama per promuovere l’innovazione nel paese e noi italiani non possiamo che invidiare solo il fatto che il presidente americano abbia saputo interpretare il desiderio dei giovani dalla Silicon Valley a New York che sono stati capaci di lanciare startup da zero e di trarne profitto.




    L’obiettivo principale è dunque quello di aumentare il numero delle aziende portatrici di crescita economica, innovazione e lavoro, fare dell’imprenditoria un valore e una risorsa determinante per avantaggiarsi nell’economia globale. Anche in italia è arrivata la “moda” delle stratup ma non è facile trovare cofondatori: molti programmatori neanche conoscono Ruby on Rails per sentito dire perché le università sono vecchie. Quindi non c’è solo un problema di mancanza di “Angels” investitori pronti a puntare denaro su nuove idee ( Foodspotting, startup portata avanti da 6 giovani ha ricevuto 3 milioni di dollari nel mese di dicembre), ma ahimè anche di competenza tra i giovani che hanno frequentato le università italiane.

    L’importanza dell’imprenditoria


    Il presidente Obama non ci ha messo molto a capire che le startup vanno aiutate in quanto giocano un ruolo cruciale per la creazione di posti di lavoro negli Stati Uniti. Giovani imprenditori come il fondatore di Facebook e Twitter hanno permesso all’economia del paese di ottenere grandi risultati e di specializzarsi in settori nuovi come l’energia pulita e la tecnologia. In Italia al momento non è possibile, eppur qualcosa si muove. Working Capital si propone di sostenere l'innovazione italiana, le iniziative imprenditoriali e i progetti di ricerca fornendo ampio supporto per la loro realizzazione.

    Lavorare in una startup


    Io lavoro in una startup israeliana, mi occupo principalmente di aiutare startup straniere ad entrare nel mercato italiano grazie alla mia conoscenza SEO e dei trends nel mercato italiano. Quando ho cominciato sono rimasta piacevolmente sorpresa perché in Italia un ambiente lavorativo come quello che c’è nel mio ufficio di Tel Aviv non l’ho mai visto, a Bari poi, la città in cui sono cresciuta e ho studiato, non ne parliamo neanche: ragazzi di massimo 30 anni, di nazionalità diverse che lavorano insieme ascoltando musica, scambiandosi idee, strategie e sapere e…addirittura PAGATI.

    Requisito fondamentale per lavorare in una startup all’estero è avere spirito imprenditoriale, la stratup vive di nuove idee quindi se siete alla ricerca di un lavoro tanto per guadagnare qualcosa o anche per guadagnare bene o peggio ancora se la vostra più grande aspirazione è il POSTO FISSO italiano beh iniziate proprio male.


    Lavorare per una startup significa essere propositivi, contribuire attivamente alla crescita della compagnia, se si pensa che il CEO non stia facendo la scelta giusta chiunque può parlarci e proporre alternative e, sentirsi parte di tutto questo, permette anche di lavorare serenamente, tra colleghi che diventano amici con cui condividere records e addirittura un bel massaggio shatsu in ufficio una volta ogni due settimane ( eh lavorare in una stratup di successo può significare anche questo ;-) )

    Perché in Italia non è come negli Stati Uniti


    Come ho già detto qualcosa comincia a muoversi ma per ora politici pronti a portare avanti un progetto come quello di Obama non se ne vedono, l’unico che potrebbe arrivarci a mio avviso è Nicki Vendola, ma non credo il mio paese sia pronto a eleggere una persona intelligente e capace di capire quello che serve ai giovani nel tempo in cui viviamo e forse quando ci arriveremo sarà troppo tardi, perché saremo troppo indietro rispetto ai nostri coetanei negli Stati Uniti.



    4 commenti:

    Blays said...

    Questo non è un post sulla SEO! E' un post sulla vita e su un futuro migliore per l'Italia, che forse arriverà e su cui di certo abbiamo molto da lavorare!

    Fare-il-SEO said...

    vero, speriamo bene!
    Il post può cmq dare spunti a seo che vogliono lavorare all'estero. Ci sono molte aziende americane in cerca di seo italiani e potrebbe essere un'ottima scuola per capire come funzionano le startup nella Silicon Valley e poi importare in Italia nuovi approcci al lavoro. Ci vuole un po' di coraggio!

    Blays said...

    Ci vuole anche un pò di esperienza, quella che sto cercando di costruirmi! Se sai di aziende in cerca sai come farmelo sapere :)

    Web Design in Chennai said...

    Beautiful post every one can understand the post easily....

    Real Time Web Analytics